MONUMENTI / ATTRAZIONI TURISTICHE, RELIGIOSE / MUSEI / INFORMAZIONI TURISTICHE |
INFORMAZIONI |
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CASA MUSEO località Casteldelci / Centro Storico |
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PONTE VECCHIO MEDIOEVALE |
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TORRE CAMPANARIA |
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TORRE DEL MONTE |
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CHIESA DELLA MADONNA DEL PIANO |
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CHIESA DI S.MARIA IN SASSETO località S.Maria in Sasseto Già nel 1125 la Chiesa ospitava il convento dei monaci camaldolesi di S. Giovanni Battista. All'interno sono presenti affreschi della scuola riminese e una campana trecentesca. Visitabile su prenotazione |
BORGHI |
INFORMAZIONI |
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Campo Campo si trova accanto al borgo di Gattara. Si accede a questo piccolo nucleo di abitazioni da un lungo viale alberato e le case, in arenaria, sono di origine medievale. |
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Fragheto Fragheto (m 776 s.l.m.) fu palcoscenico di un terribile eccidio avvenuto nel corso del secondo conflitto mondiale. "Qui accadde l'incredibile. In una terra che pare scolpita soltanto di pace e meraviglia, tra i profumi che la brezza porta dalle foreste, anche in questo luogo lontano da tutto e tutti la ferocia nazista si abbatté con inaudita violenza. Il 7 aprile del 1944, nel tardo pomeriggio di un trannquillo venerdì santo, un gruppo di nazisti sterminò la popolazione di Fragheto. Indistintamente donne e bambini morirono sotto la loro violenza; le case vennero bruciate e neppure la canonica fu risparmiata. Il motivo di questa rappresaglia fu dettata dalla presunta ospitalità che gli abitanti di Fragheto dettero ad alcuni partigiani o, comunque, al fatto che non gli avessero denunciati alle forze repubblicane. Oggi Fragheto è un borgo silenzioso che non vuole dimenticare. (...) Fragheto resta, ancora oggi, sebbene luogo incantato di pace e silenzio, una ferita aperta nella Provincia che merita, nel lettore, un ulteriore approfondimento bibliografico. Per non dimenticare... " (La Provincia dei Cento Borghi vol. 2 La Valle Pietrificata di Daniele Sacco, Metauro edizioni Srl - Pesaro) |
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Gattara Gattara è un affascinante borgo all'interno del comune di Casteldelci. Il castello di Gattara è nominato, in atti e documenti, già nel 1234 come proprietà dei Conti di Carpegna che nella valle possedevano altri importanti centri (Perticara, Miratoio, Scavolino, Soanne). Questo castello rimase ai Conti sino al 1817 quando persero il dominio su quella che era diventata la Contea di Gattara. Il borgo completamente in pietra è per molti aspetti ancora intatto con alle spalle un panorama unico sui Sassi del Simone e Simoncello. Il borgo è caratterizzato da due edifici di chiara matrice medievale: la torre quadrata, scarpata e recentemente restaurata (quasi unico resto delle difese di questo castello) e, di fronte ad essa, il campanile della chiesa castellana. La chiesa cittadina è intitolata a Santa Maria della Neve che, già presente nel '500, conserva ben poco del suo aspetto originario tranne uno stemma della Famiglia Carpegna sul fonte battesimale che ritroviamo anche in un resto di affresco nella cantorìa. Gattara si raggiunge dalla frazione di Molino Bascio, in comune di Pennabilli. Accanto si trova il borgo di Campo. |
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Poggio Ancisa La frazione di |
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S.Maria in Sasseto La frazione di |
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Schigno La frazione di |
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Senatello La frazione di Senatello si trova sulle sorgenti del torrente omonino. Il borgo, immerso completamente in un verde lussureggiante, è densamente abitato. Le case, in pietra, si affacciano sulla via principale e appena imboccato questo corridoio di pietra (ancora lastricato con il suo originale selciato), sulla facciata dell'ex casa comunale appare uno stemma in pietra. Si tratta dell'arma di Federico di Montefeltro, duca di Urbino, apposta nel 1474 a sigillo del suo dominio all'epoca confinante con il Granducato di Toscana. Disceso il corso, si raggiunge la chiesa della frazione che si affaccia sulla piazza cittadina. |